Per limitare il ricorso dei Contratti a tempo determinato e interinali, la riforma del lavoro, ha deciso di incrementare il costo contributivo di tale forma contrattuale applicando un’aliquota 1,4%, da destinare al finanziamento dell’ASpI, Assicurazione contro la disoccupazione.
1)In conformità alla direttiva europea n. 99/70/CE, la nuova riforma del mercato del lavoro ha deciso di contrastare l’eccessivo ricorso ai contratti a tempo determinato fissando un preciso termine tra le parti mediante l’ampliamento dell’intervallo di tempo tra un contratto e l’altro:
• a 60 giorni nel caso di un contratto di durata inferiore a 6 mesi, attualmente a 10 giorni
• a 90 giorni nel caso di un contratto di durata superiore a 6 mesi, attualmente a 20 giorni
2) Previsto un prolungamento del periodo durante il quale il rapporto a termine può proseguire oltre la scadenza per soddisfare esigenze organizzative:
• da 20 a 30 giorni per contratti di durata inferiore ai 6 mesi
• da 30 a 50 giorni per quelli di durata superiore a 6 mesi
3) Per contrastare l’utilizzo del contratto a tempo determinato ripetuto e reiterato per non assolvere al contratto a tempo indeterminato, la riforma, ha previsto che:
• il primo contratto a termine non debba più essere giustificato attraverso la specificazione della causale di cui all’art.1 del Dlgs 368/01, e fissando per un medesimo dipendente il periodo massimo di 36 mesi, comprese proroghe e rinnovi per questa tipologia di contratto conteggiando anche eventuali periodi di lavoro somministrato intercorsi tra il lavoratore e il datore/utilizzatore.
4) Nel caso in cui il contratto a termine sia dichiarato illegittimo da un giudice, il regime continuerà ad essere basato sul doppio binario della “conversione” del predetto contratto e:
• riconoscimento al lavoratore di un importo risarcitorio compreso tra 2,5 e 12 mensilità retributive
5) Nuovi termini previsti per l’impugnazione stragiudiziale del contratto a termine:
• passa da 60 a 120 giorni
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PRECARIO Aeroporto di Catania
Salve a tutti,
Sono un lavoratore precario dal 2003 presso l’aeroporto di Catania come O.U.A. (operatore unico aeroportuale) vale a dire addetto al carico e scarico dei bagagli, ebbene, dopo 6 anni di sacrifici, prevaricazioni, false promesse, e migliaia d’ore di straordinario il 31 Marzo la SAC ente gestore dell’aeroporto di Catania ha lasciato me ed altre 40 persone senza un lavoro.
Tutto questo grazie al decreto dei 36 mesi che in sintesi dicono che superati i 36 mesi di lavoro a tempo determinato l’azienda è tenuta ad assumerti a tempo indeterminato, e come se non bastasse lo Stato delibera pure una proroga di 15 mesi per l’attuazione della legge che guarda caso finisce proprio il 31 Marzo 2009 data del mio licenziamento.
Tutto ciò naturalmente lo scoperto dopo, perché l’azienda e soprattutto i sindacati ci hanno tenuto all’oscuro di tutto fino all’ultimo giorno, tutto questo mi ha spronato a conoscere il mondo dei precari e delle sue leggi e sopratutto voglio portare la conoscenza di questo problema a tutti quei precari che all’inizio come me non sapevano niente dei propri diritti, per questo ho creato un blog al fine di informare più gente possibile.
Spero che voi mi darete una mano a fornire questo blog di tutte le vostre esperienze di lavoratori a tempo determinato tramite il forum in modo da dare a tutti noi i mezzi per poterci difendere da questo
Mondo di precari.
Sono un lavoratore precario dal 2003 presso l’aeroporto di Catania come O.U.A. (operatore unico aeroportuale) vale a dire addetto al carico e scarico dei bagagli, ebbene, dopo 6 anni di sacrifici, prevaricazioni, false promesse, e migliaia d’ore di straordinario il 31 Marzo la SAC ente gestore dell’aeroporto di Catania ha lasciato me ed altre 40 persone senza un lavoro.
Tutto questo grazie al decreto dei 36 mesi che in sintesi dicono che superati i 36 mesi di lavoro a tempo determinato l’azienda è tenuta ad assumerti a tempo indeterminato, e come se non bastasse lo Stato delibera pure una proroga di 15 mesi per l’attuazione della legge che guarda caso finisce proprio il 31 Marzo 2009 data del mio licenziamento.
Tutto ciò naturalmente lo scoperto dopo, perché l’azienda e soprattutto i sindacati ci hanno tenuto all’oscuro di tutto fino all’ultimo giorno, tutto questo mi ha spronato a conoscere il mondo dei precari e delle sue leggi e sopratutto voglio portare la conoscenza di questo problema a tutti quei precari che all’inizio come me non sapevano niente dei propri diritti, per questo ho creato un blog al fine di informare più gente possibile.
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Questo fantastico manuale spiega in maniera semplice ed intuitiva tutto quello che riguarda il mondo del lavoro precario, all'interno troverete una raccolta di leggi ed una serie di domande con relativa risposta che più frequentemente ci poniamo.
Ogni lavoratore precario dovrebbe averne una copia per avere una conoscenza globale dei propri diritti .
Il Manuale è in vendita alla simbolica cifra di 3€.
Il Manuale verrà Spedito Via Mail in Formato Pdf o Word dopo avere effettuato il pagamento dello stesso, tramite Paypal o Postepay.
Per Pagamenti e informazioni scrivere a: diliberto.vincenzo@fastwebnet.it
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lunedì 16 luglio 2012
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